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Non sono mai stato magro e da piccolo ero quello che arrivava sempre ultimo alle corse. Non mi è mai piaciuto correre. Poiché il buon Dio è giusto ho fatto il bersagliere.Quando ero bersagliere ogni giorno in caserma alle 16:00 c’era la corsa di brigata. Fanfara, generale, colonnelli, tutte le compagnie inquadrate a correre per trenta minuti. Mi sono sempre imboscato dietro un portone.
Poi facemmo la maratona del bersagliere, in servizio e reduci. Quel giorno non mi sono potuto imboscare. Sono arrivato penultimo, dopo di me un reduce di circa settant’anni.
Però le altre cose del bersagliere mi piacevano, tipo andare a sparare. Andavamo al poligono tre volte a settimana. Eravamo diventati dei cecchini.
  Quando ero ragazzo tutti i miei amici giocavano alla pallavolo o al tennis. Loro si applicavano e riuscivano pure. Io per un po’ ho provato con la pallavolo, ma poiché ero quello grasso, non saltavo come loro, e le palle non mi arrivavano mai. Me ne andai, però poiché la pallavolo davvero mi piace allora mi misi a fare il segnapunti di società.
Poi ho provato col tennis, con un maestro bravo, ma mi dava appuntamento alle 7:00 del mattino. Ora di barbiere. Dopo tre mesi di lezioni decisi che era arrivato il momento di emanciparmi e lo confessai a mio cugino Pierferdy. Prendemmo il campo allo Zodiaco.

Perdemmo più tempo a cercare le palle che a giocare e allora capii che nemmeno il tennis faceva per me.

Poi fu la volta della pallamano, ma una sera l’allenatore aveva il culo girato e mi prese a male parole e allora non andai più. Mi mandò pure a chiamare. Lo mandai a fare in culo.

Così intorno ai diciotto anni decisi che non avrei più provato a fare sport. E ho fatto bene. Perché ora a quarantasette anni (quasi quarantotto) tutti quelli da ragazzi avevano il fisico sono diventati più grassi di me.
Minchia, certe panze!! Quando torno e li vedo penso che se doveva finire così, allora ho fatto bene a non sbattermi troppo.

Secondo me, fare sport non serve a molto.
Ti fa spendere un sacco di soldi in scarpe, magliette, tute etc. Sei sempre tutto sudato che puzzi come se dormissi con un cane (vedi Cap. 1). Fai tanti sforzi, poi appena lasci fai una panza da far schifo, che magari tua moglie ti aveva sposato per il fisico e si ritrova Homer Simpson in casa.

  È meglio come ho fatto io. Sono grasso sin da piccolo, ma sono magro dentro.

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